La filosofia
che ispira la promozione di questo sito consiste nel considerare la
"qualità" in termini di visibilità coerenza e trasparenza dell'insieme dei comportamenti che vengono messi in atto nell'affrontare il tema dell'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
Il tema della "qualità" è uno dei temi centrali
della nostra società, è allora importante che si diffonda
una attenzione non solo alla qualità dei prodotti e dei consumi,
ma anche alla qualità della vita in generale e quindi
alla qualità del lavorare, e che si promuova il riequilibrio
delle opportunità di occupazione tra fasce forti e fasce deboli
del mercato del lavoro.
Lo sviluppo delle politiche attive del lavoro anche per i soggetti più deboli per età, collocazione sociale, abilità personali, è un obiettivo prioritario della città di Torino ed è necessario in questo senso impegnarsi per l'ampliamento di inserimenti lavorativi diretti e indiretti, sia attraverso la piena applicazione della deliberazione del Consiglio Comunale del dicembre '98, sia sviluppando partnership operative tra enti che già promuovono inserimenti lavorativi.
Nel dicembre del 1998 il Consiglio Comunale aveva approvato il "Regolamento
delle procedure contrattuali per l'inserimento lavorativo di persone
svantaggiate o appartenenti alle fasce deboli del mercato del lavoro".
In questo atto veniva affidato alla Divisione Lavoro, Orientamento, Formazione il compito di monitorare la situazione di questi inserimenti per fornire utili elementi che verificassero la validità di questa particolare azione di politica attiva.
Nel mese di marzo del 2001 la Città di Torino pubblicava un rapporto che riassumeva l'andamento di questo strumento e ne confermava la validità.
Nel corso degli anni 2000 e 2001 il quadro legislativo d'inserimento
si è trasformato in modo consistente ed in particolare l'applicazione
della legge 68/1999 ha reso questo strumento non più esclusivo
per l'inserimento dei soggetti disabili; contemporaneamente la legge
di riforma sull'autonomia scolastica ha trasferito le competenze relative
alla pulizia ed alla sorveglianza degli edifici scolastici, dagli Enti
Locali al Ministero per l'Istruzione. Questa decisione a livello nazionale
ha prodotto nell'ambito degli appalti che la Città di Torino
erogava alle Cooperative Sociali di tipo "B" un trasferimento
di risorse economiche di circa 23 miliardi che rappresentavano il 75%
delle dotazioni finanziarie riservate alla clausola d'inserimento sociale.
Nel Gennaio 2002 è stata approvata una deliberazione di Giunta (di perfezionamento della precedente del dicembre '98) che ha individuato beni e servizi da affidare in via esclusiva, nella quota dal 3% al 5% degli stanziamenti del bilancio per le forniture di beni e servizi, ai contratti di inserimento lavorativo e alle convenzioni con le cooperative sociali, e che ha meglio precisato le fasce deboli del mercato del lavoro anche alla luce delle nuove norme in materia.
E' in questo quadro che abbiamo ritenuto di costruire un osservatorio
permanente mediante questo specifico sito internet per consentire
al sistema di avere informazioni aggiornate in tempo reale e rendere
maggiormente efficace e trasparente il sistema di reclutamento sia dei
soggetti disabili che dei soggetti deboli.
Questi ultimi potrebbero rappresentare nel tempo i principali attori
dei contratti con clausola sociale per effetto di una diffusa applicazione
della legge 68/1999 per le persone disabili. Sotto il profilo dell'accesso
all'informazione sarà possibile per chiunque (dirigenti del sistema
pubblico, assessori, consiglieri, sistema delle imprese profit e non
profit, semplici cittadini, cittadini disabili), avere quando lo desiderano
il quadro complessivo di questa situazione e di chiedere mediante e-mail
informazioni più mirate, consigli, suggerimenti.
Il sito è organizzato attraverso più sezioni: la sezione
Cooperative presenta le cooperative che hanno appalti con la città
di Torino, descrivendole brevemente; la sezione Legislazione contiene le varie leggi e/o deliberazioni interessate a quest'area tematica; la sezione F.A.Q. contiene le risposte già presenti alle
domande più comuni che i visitatori del sito pongono alla redazione;
la sezione Consulenza darà la possibilità di porre
delle domande a uno o più consulenti che periodicamente risponderanno;
la sezione Banca dati permette di accedere con modalità
di verse ai dati presenti che sono quelli dei lavoratori con le loro
professionalità, delle cooperative e dei consorzi di appartenenza.
Vi è inoltre una sezione news con le ultime novità
sull'area tematica ed una sezione che permetterà ad un soggetto
con svantaggio non presente in base dati di inviare i propri dati ai
funzionari del comune per essere contattato.
Sarà possibile infine attraverso dei link accedere ai siti del Bollettino degli appalti, di Informalavoro e di Passepartout
del Comune di Torino e ai siti della Provincia e della Regione.
Il sistema della cooperazione grazie a questo strumento potrà
avere un costante monitoraggio del suo mercato di riferimento ed il
possibile accesso a nuovi mercati sia del sistema pubblico che di quello
privato.
In definitiva la nascita di questo sito consente a questo particolare strumento di politiche attive del lavoro di essere costantemente visibile, più efficiente, più efficace e davvero mi auguro possa essere per tutti uno strumento utile ed utilizzato.